Visualizzazione post con etichetta Ingroia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ingroia. Mostra tutti i post

mercoledì 14 marzo 2012

I PROCURATORI DELLO STATO LIBERO DI BANANAS

Quanto ci sono costate le follie di un manipolo di giudici politicizzati in questi ultimi 20 anni di storia nazionale in termini di credibilità, in punti di spread, in stabilità politica, in crescita del paese?
E chi ne ha pagato e ne sta ancora pagando le conseguenze? Quei magistrati non di certo, sono ancora beati al loro posto e si permettono addirittura di sbertucciare la Cassazione che con quasi un ventennio di ritardo ha certificato quello che solo i ciechi ed i sordi non volevano né vedere né ascoltare: e cioè che l’Italia non è una democrazia compiuta ma un paese sui generis dove un parlamento eletto a suffragio universale è nei fatti eterodiretto da un manipolo di eversori togati e sciroccati che decidono, gestendo e pilotando inchieste ad hoc, le sorti di un’intera nazione.

venerdì 22 aprile 2011

BARBONE GONFIATO

BARBONE GONFIATO
“Da magistrato non faccio atti di fede nei confronti di nessuno. Il giudizio di credibilità su Ciancimino, finora positivo, nasce da un’attività minuziosa di verifica e riscontro delle dichiarazioni”.

Antonio Ingroia qualche tempo fa.

Massimo Ciancimino, per chi si fosse appena collegato, è stato arrestato . E non per il mancato pagamento di una contravvenzione per divieto di sosta. No, arrestato per aver calunniato l’ex capo della polizia De Gennaro dandogli, tanto per cambiare, del mafioso e manomettendo documenti consegnati alla procura. Insomma roba grossa.
Quanta gente in questo paese è stata additata dal mafioso pentito di turno di collusione con le cosche? Contrada, Dell’Utri, Mori, Cuffaro etc etc. La lista è lunga e lunga ne è pure la scia di dubbie condanne che ne sono susseguite.