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lunedì 21 novembre 2011

LA DITTATURA 2.0 (BETA)

 HERR FURHER 2.0
In attesa che a Mario Monti compaiano le stimmate e gli italiani incoronino il nuovo messia, mi premono alcune considerazioni.

La Spagna, travolta da crisi e spread, si è permessa di andare al voto. Gesto inconcepibile ed inaccettabile in un paese come il nostro dove la vigliaccheria di una classe politica inutile e dannosa ed incapace di assumersi le responsabilità del caso, ha lasciato campo aperto ad una dittatura illuminata benedetta dal Presidente della Repubblica, cancellerie varie e dai board delle banche.

venerdì 4 novembre 2011

SCILIPOFOLLIA

Vi siete mai chiesti cosa può passare nella testa di Domenico Scilipoti da Terme Vigliatore in questi momenti? Può sembrare una domanda apparentemente stupida ma in un momento di crisi epocale come questo non lo è.

Non lo è perché, esistono personaggi come Domenico Scilipoti da cui dipendono il mio ed il vostro futuro, e non è cosa da poco, è una tragedia. Perché se il nostro futuro dipende da individui come lo Scili (Parenzo lo chiama così) un povero cristo senz’arte ne parte, senza idee ne valori (ché l’Italia dei Valori l’ha mollata tempo fa) il futuro non c’è.
“La fiducia? Potrei votare sì… ma anche no…”

giovedì 14 aprile 2011

GODIMENTO COSTITUZIONALE

FALLITI
Che vittoria campale, che giornata splendida quella vissuta in Parlamento ieri. Una di quelle giornate che ti riconcialiano per qualche minuto con la vita.

Non so voi ma anche ieri, nel vedere Fini coll’espressione corrugata e funerea di chi ormai sa di contare come il due di picche approvare la votazione alla Camera, ho provato un piacevole brivido. Il brivido poi è diventato quasi orgasmico nel constatare la debacle totale di quel pattume chiamato opposizione.

Sono felice per Silvio l’eroe, finalmente ha ripagato la magistraglia con la stessa moneta. Bando alle ipocrisie, quando si va in guerra, bisogna essere pronti a tutto e se la magistratura bombarda con armi non convenzionali allora è giusto rispondere coi gas nervini o con l’atomica.

domenica 10 aprile 2011

UN PAESE DI COSTITUZIONE ESILE


L’Italia è una repubblica parlamentare fondata sul lavoro o una repubblica delle banane fondata sull’anarchia? A leggere la Costituzione si direbbe parlamentare, a vedere quel che succede in giro si deve propendere nettamente per le banane: un grande bordello dove ognuno dice e fa quel che vuole.
Il Presidente della Repubblica Napolitano è più attivo di Sarkozy, più loquace di un pappagallo, non sta zitto un minuto arrivando persino a minacciare lo scioglimento delle Camere in presenza di una maggioranza parlamentare numericamente forte.

domenica 12 dicembre 2010

BENVENUTI AL COTTOLENGO

CLASSE POLITICA DA MANICOMIO
Non so voi ma l’impressione che ho nel leggere e nell’ascoltare le dichiarazioni focomeliche di tanti parlamentari in questi giorni che precedono il giorno del giudizio, qualunque sia il partito politico di provenienza, è desolante. Il piu normale sembra un ritardato, figuriamoci chi sta peggio. Calearo, Bocchino, Scilipoti, Pannella, Donati, Di Pietro, Razzi... Potrei continuare ma mi fermo, il fegato potrebbe non reggere.

Una riflessione però è necessaria: questi individui, o meglio, questi saltimbanchi da Circo Barnum sono nostri rappresentanti. Siedono cioè in Parlamento, vengono lautamente pagati da noi contribuenti, dai loro atti dipende la vita ed il futuro del paese.

sabato 4 dicembre 2010

ELOGIO DELLA SCHIETTEZZA

MORFEO NAPOLITANO
"Le prerogative del Colle che potrebbe mandare a casa chi ha vinto le elezioni? Ce ne freghiamo politicamente. Anche i partiti hanno le loro prerogative".