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mercoledì 14 marzo 2012

I PROCURATORI DELLO STATO LIBERO DI BANANAS

Quanto ci sono costate le follie di un manipolo di giudici politicizzati in questi ultimi 20 anni di storia nazionale in termini di credibilità, in punti di spread, in stabilità politica, in crescita del paese?
E chi ne ha pagato e ne sta ancora pagando le conseguenze? Quei magistrati non di certo, sono ancora beati al loro posto e si permettono addirittura di sbertucciare la Cassazione che con quasi un ventennio di ritardo ha certificato quello che solo i ciechi ed i sordi non volevano né vedere né ascoltare: e cioè che l’Italia non è una democrazia compiuta ma un paese sui generis dove un parlamento eletto a suffragio universale è nei fatti eterodiretto da un manipolo di eversori togati e sciroccati che decidono, gestendo e pilotando inchieste ad hoc, le sorti di un’intera nazione.

mercoledì 28 settembre 2011

NON POTEVA NON SAPERE

Ogni giorno che passa credo che gli elettori del PdL abbiano un motivo in più per essere delusi da questa maggioranza: la riforma della giustizia, punto cardine del programma di questo governo è tuttora una chimera ed in compenso la magistratura italiana non perde un minuto nel cercare di ridicolizzarsi e di sputtanare questo paese.

No, il Financial Times e Le Monde non scriveranno certamente che la giustizia in Italia non funziona, che i processi durano un’eternità, che la lotta al crimine è un passatampo secondario, che le carceri italiane straboccano, che i magistrati nostrani sono mediamente dei fancazzisti cronici e strapagati. No. L’intellighenzia d’oltralpe si occuperà di un redivivo teorema caro a certa magistraglia italiana che viene rubricato sotto il nome del “NON POTEVA NON SAPERE”.

martedì 18 gennaio 2011

ASSASSINIO ALLO STATO DI DIRITTO


Più passano le ore e più, personalmente, cresce l’indignazione. Anzi no, essere indignati non rende. Sono incazzato come una bestia, roba da scendere in piazza col forcone ed assaltare il palazzo.

E’ notizia di qualche giorno fa che è stato scarcerato per decorrenza dei termini un boss mafioso condannato a 24 anni. I giudici, poveracci, in QUATTRO ANNI E MEZZO (!!!!) non hanno trovato il tempo di depositare la sentenza.
Un criminale vero, uno spacciatore, un assassino, grazie a questa giustizia strabica da un occhio e più acuta di un’aquila quando vuole dall’altro, è a piede libero.

domenica 16 gennaio 2011

ILDA BOCABOMBA

LOMBROSIANAMENTE ILDA
Provate a cercare delle foto di Ilda Bocassini su Google, scoprirete che non ne esiste una in cui sorride, al massimo sogghigna. Guardare per credere http://bit.ly/f7v5EA

Sapete quanti sono i giudici in Italia? Ve lo dico io, circa 9.000. Grigi impiegati pubblici che sbarcano il lunario amministrando, generalmente con lentezza e mediocrità, la GIUSTIZIA ITALIANA, una delle più onerose per il contribuente e più inefficienti d’Europa per lo sventurato che sia chiamato ad invocarla.