sabato 13 agosto 2011

SILVIO: ULTIMA CHIAMATA

Il mio cuore gronda sangue. Questo era il momento giusto, il momento del coraggio, l’opportunità finalmente di lavorare una volta tanto, per le generazioni future, per tutti quei giovani che si sono ritrovati stramiliardi di debito da pagare pur non avendone colpa, per tutti quei giovani che pagano quotidianamente sulla propria pelle con poco lavoro, poche opportunità di carriera, con la precarietà, la poca crescita economica, le scelleratezze di chi li ha preceduti.

giovedì 4 agosto 2011

SI SALVI CHI PUÒ

QUOQUE TU SILVIO...
Non so voi ma io speravo che Berlusconi nel suo discorso al parlamento avrebbe tirato fuori il coniglio dal cilindro e sparigliato le carte. Non è avvenuto, dimostrazione che il Governo è comatoso e che ci attendono tempi bui e che anche il Presidente del Consiglio non stia attraversando un periodo di gran forma. Tutt’altro.
Ed è inutile che Sallusti e Belpietro tentino di metterci una pezza come al solito e di vedere il bicchiere mezzo pieno. Il discorso ieri è stato deludente ed inaccettabile e non nutro dubbi che la speculazione continuerà imperterrita e spietata.

martedì 19 luglio 2011

MA VALE ANCORA LA PENA VOTARE IL PDL?

PEGGIO DI COSI'...
Quando non può andar peggio di così, lo farà.
Legge di Murphy

Non ho mai preteso dal governo Berlusconi miracoli, non mi sarei mai aspettato i fuochi d’artificio dal governo. Siamo in Italia, un paese storicamente ingovernabile, geneticamente incline all’anarchia dove se per assurdo primo ministro fosse Gesù Cristo gli italiani gli metterebbero scientemente al fianco come Presidente della Repubblica Ponzio Pilato e come Presidente della Camera Barabba ed un PM di nome Giuda catalizzerebbe l’attenzione dei media chiedendone il rinvio a giudizio per evasione fiscale a seguito di moltiplicazione di pani e pesci per difetto di fatturazione. Ed anche l’onnipotente Gesù Cristo diventerebbe in Italia un Povero Cristo come tanti.

martedì 12 luglio 2011

SPECULATORI E PERCULATORI

Siamo vittime degli speculatori. l’Italia è sotto il tiro di loschi figuri senza scrupoli eticamente riprovevoli che scommettono sul nostro futuro con la stessa leggerezza con cui Proietti e Montesano dilapidavano la pensione della nonna puntando su Soldatino e Dartagnan in Febbre da Cavallo.
Questo è il messaggio che la politica cerca di darci a bere.

Non è così, la speculazione è invece un campanello d’allarme, un sintomo che si manifesta in presenza di una malattia. Quel tipo di sintomo che nella vita reale ci farebbe correre dal dottore per sapere cosa succede e quali rimedi adottare. L’Italia è forse un paese che gode di ottima salute? Purtroppo no, anzi sta male, di brutto e da tanto tempo. Non ci volevano gli speculatori per farci rendere conto che col debito pubblico che ci ritroviamo e con la classe politica che ci governa, il destino è segnato.

giovedì 16 giugno 2011

ROTTAMIAMOLI TUTTI

NESSUNA PIETÀ
Per questioni di lavoro viaggio spesso in Francia, è quasi una seconda casa per me e più passa il tempo più invidio i francesi. Hanno un sistema politico che funziona mentre il nostro è degno di una repubblica delle banane. Le città non sono sommerse da immondizia ma tirate a lucido, finanza ed industria sono al top, aggressive e competitive (pensiamo ad Air France, Lactalis, Paribas o EDF giusto per identificare aziende forti e globalizzate che spadroneggiano in Italia), hanno una politica energetica efficiente ed indipendente soprattutto grazie a copiosi investimenti nel nucleare che ne hanno fatto il primo produttore ed esportatore mondiale, hanno una serie di aziende, colossi anch’essi come Suez, Veolia, Gaz de France, che gestiscono tutta una serie di servizi come ad esempio l’acqua. Godono anche di un sistema giudiziario più efficiente che non si permette, tra le altre cose, di mandare a processo il presidente della repubblica durante il proprio mandato. E tutto più o meno funziona, non sarà il paradiso, i francesi non saranno i tipi più simpatici del mondo, ma il loro paese è una corrazzata.